Novembre in camper – non è ancora inverno

novembre in camper
Novembre in camper - non è ancora inverno

Arriva il primo freddo e c’e’ qualcuno che non demorde, a novembre in camper si possono fare ancora delle belle gite e affrontare le prime sciate.

Prima di tutto verificate che la stufa sia in stato perfetto, magari durante la settimana fate alcune prove per non trovarvi nei problemi durante il vostro weekend in camper.

Nei primi giorni di novembre si può approfittare ancora delle feste e incontri organizzati per Halloween, se vi siete persi le celebrazione della notte potete vedere di trovare ancora qualcosa leggendo l’articolo Halloween in camper.

In questo periodo bisognerà organizzarsi al meglio sia per la temperatura che per la luminosità, infatti dopo il cambio dell’ora le giornate si accorceranno e visitare luoghi all’aperto nel buio non sarà il massimo .

Perche viaggiare in camper a Novembre:

Viaggiare in camper a novembre offre numerosi vantaggi che contribuiscono a rendere l’esperienza unica e gratificante. Uno dei principali vantaggi è la libertà di pianificazione. A differenza delle vacanze tradizionali, viaggiare in camper permette una maggiore flessibilità nell’itinerario. Si può decidere spontaneamente dove e quando fermarsi, permettendo di esplorare luoghi interessanti scoperti lungo il percorso o di modificare i piani in base alle condizioni meteo o ad altre circostanze.

Inoltre, novembre è un mese meno affollato per il campeggio rispetto ai mesi estivi, il che significa che ci sarà probabilmente più disponibilità nei campeggi aperti in questo periodo (verificate prima) e meno affollamento nelle attrazioni turistiche. Questo può rendere l’esperienza più rilassante e godibile.

Un altro vantaggio significativo è l’opportunità di stare a contatto con la natura. Novembre, con il suo clima più fresco e i colori autunnali, offre un’atmosfera tranquilla e pittoresca.
Viaggiare in questo periodo permette di godere delle bellezze naturali in un modo più personale e meno frenetico rispetto ai mesi più caldi. La natura autunnale, con le sue foglie che cambiano colore e l’aria fresca, può fornire un ambiente tranquillo e rinvigorente, ideale per rilassarsi e staccare dalla routine quotidiana.

Inoltre, viaggiare in camper permette un risparmio economico, il campeggio in bassa stagione può essere più economico per le vacanze. Anche i prezzi dei ristoranti e altre attrazioni tendono ad essere più bassi durante i mesi di bassa stagione come novembre.

Viaggiare in camper o in caravan a Novembre: quali mete scegliere

Ma vediamo cosa ci mette a disposizione la nostra bella Italia in questo mese di novembre che anticipa il periodo natalizio.

Modica – Storia e dolcezza

I monumenti di questo città del ragusano sono testimoni del barocco siciliano e patrimonio UNESCO, Modica con il suo centro storico in un intreccio di abitazioni, chiese e palazzi propone  un imperdibile paesaggio architettonico. Il miglior modo di visitare Modica è quello di infilarsi delle comode scarpe da passeggio o trekking e visitare i vicoli, le scalinate e tutti i monumenti a piedi.

Novembre in camper a Modica
Novembre in camper a Modica

Iniziamo dai luoghi di culto e qui non potrei farvi una lista di cosa visitare perché Modica è anche soprannominata la “Città delle cento chiese”, sicuramente da non perdere è il Duomo di San Giorgio, atrono della città, costruito tra il 1100 e il 1200 si propone nella sua grandiosità preceduto da una scalinata di più di 200 gradini. Il secondo Duomo è la Chiesa di San Pietro. Anche questo impetuoso preceduto da una scalinata. La facciata presenta le statue dei dodici apostoli e all’interno oltre a tutti gli affreschi si può ammirare un organo con più di 3000 canne.

Nella vostra camminata non può mancare la tappa al Belvedere, una terrazza da dove si può ammirare tutta la bellezza di Modica, anche di sera.

Per i più golosi invece non possiamo dimenticare una visita al museo del cioccolato, con l’acquisto del famoso dolciume, secondo me un cioccolato dei più buoni.

Aosta – Tradizioni e cultura

Per chi non ha paura del freddo un week end ad Aosta potrebbe essere la soluzione, da organizzare assolutamente nell’ultima settimana di novembre quando aprono le bancarelle del famoso “Marchè Vert” che si chiude nel giorno dell’Epifania. Questo mercato è raccolto nell’antico quartiere romano di Augusta Pretoria (come veniva chiamata Aosta dagli antichi).

Novembre in camper ad Aosta
Novembre in camper ad Aosta

Con lo sfondo del Teatro Romano si può scoprire la storia, le tradizioni e la cultura alpina di questa regione, sorseggiando un caldo Vin Brulè e acquistando dei prodotti artigianali di ottima fattura.

Da non perdere le altre testimonianze del passaggio delle truppe dell’impero come l’Arco di Augusto e la Porta Pretoria

La zona del Chianti per gustare il Novello

Dal 30 di ottobre, per legge, è possibile iniziare a vendere il vino novello, quindi come non visitare nel mese di novembre la zona del Chianti famosa in tutto il mondo per i suoi vini.

Novembre in camper nel Chianti
Novembre in camper nel Chianti

La vinificazione del vino novello venne inventata dai francesi negli anni 30. Viene utilizzata uva non diraspata, cioè non vengono divisi gli acini dalle raspe. Il tutto viene chiuso ermeticamente nelle botti per massimo una ventina di giorni ad una temperatura di 30° ottenendo così un vino con un colore particolarmente intenso di tonalità porpora ricco di aromi. Questo vino novello deve essere consumato entro breve tempo.

Le migliori destinazioni per effettuare gli assaggi e visitare i luoghi sono :

Matera a novembre in camper

Di Matera si potrebbero scrivere pagine intere, ma con una temperatura che a novembre si aggira tra i 12° e i 19° potrebbe essere una meta pre-invernale.

Patrimonio dell’UNESCO, capitale europea della cultura solo queste due citazioni fanno di questo luogo un viaggio obbligato, per un weekend immersi nel passato.

Novembre in camper a Matera
Novembre in camper a Matera

Qui basta armarsi di voglia di camminare per visitare i meravigliosi quartieri antichi, le vecchie case scavate nella roccia e tutti quei luoghi che oramai sono famosi in tutto il mondo e che tutti ci invidiano.

Da non perdere una pausa al Belvedere della piazzetta Pascoli dove in un colpo solo si può avere una panoramica mozzafiato dei “Sassi di Matera”.    Tempo permettendo da visitare anche il Parco delle Murge.

Il Ricetto di Candelo

ricetto candelo
Credits: Stefano Merli

Situato apochi chilometri da Biella in Piemonte, è un complesso architettonico medievale di particolare fascino, costruito tra il XIII e il XIV secolo.
La sua funzione principale era difensiva, fungendo da rifugio per gli abitanti durante i conflitti, che erano frequenti anche tra paesi vicini. In tempi di pace, il ricetto veniva utilizzato come magazzino per le derrate agricole e come cantina comunitaria, dove si conservavano vini, formaggi e altre provviste. La struttura fortificata era essenziale per la protezione dei beni sia del signore locale che della popolazione nel complesso. La costruzione del Ricetto di Candelo fu un’impresa della comunità contadina locale, senza interventi feudali, ed è situata su un terreno che originariamente apparteneva ai nobili Vialardi di Villanova, ma che fu poi riscattato dai Candelesi.

Architettonicamente, il Ricetto di Candelo è strutturato con una pianta pentagonale e comprende circa 200 edifici, anche chiamati cellule, disposti lungo strade denominate rue. La superficie totale del ricetto è di circa 13 mila mq con un perimetro di circa 470 metri, largo 110 metri e lungo 120. Questa struttura medievale è un esempio notevole di architettura fortificata dell’epoca, e oggi rappresenta una testimonianza storica ben conservata. I visitatori del Ricetto di Candelo possono godere di una vista panoramica spettacolare delle Prealpi biellesi, offrendo così un’esperienza unica che mescola la bellezza naturale con la storicità del luogo.
Passeggiare tra le vie acciottolate del Ricetto di Candelo è come fare un viaggio indietro nel tempo, permettendo di esplorare un pezzo vivente della storia medievale italiana​​.

Fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna

La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna è un evento che celebra il pregiato Tuber Magnatum Pico, di solito si tiene tra la fine di ottopre e i primi 15 giorni di novembre​. Questa fiera è riconosciuta come uno degli appuntamenti più importanti nel settore a livello internazionale. L’offerta della fiera è vasta e innovativa, unendo l’eccellenza del tartufo, sia dal punto di vista commerciale che gastronomico, ad altre preziosità italiane. Il calendario della fiera è ricco di eventi, performance gastronomiche e culturali, con la partecipazione di super ospiti del mondo dello spettacolo e maestri della cucina italiana che qui trovano la location perfetta per esprimere il meglio di sé​.

Durante la fiera, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi in una tradizione secolare attraverso una grande mostra mercato, assaggiare le delizie al “salotto da gustare” tra cooking show con chef stellati, esibizioni, sfide tra VIP in cucina, spettacoli e degustazioni. Ci saranno anche percorsi, mostre, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini, esperienze sensoriali, visive e olfattive, che culmineranno in momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra. La fiera rappresenta anche un’occasione per esplorare Acqualagna, conosciuta come un vero giacimento tartufigeno, che detiene il primato italiano nella vendita del tartufo e rappresenta un patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura gastronomica dell’area​.
Visita il sito ufficiale della Fiera del Tartufo di Acqualagna

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