Parcheggio camper: le regole da rispettare

parcheggio camperMolto spesso sui social, forum e tra camperisti si parla del campeggio camper al di fuori delle zone regolamentate per la sosta dei veicoli ricreazionali.

Molti di noi hanno la possibilità di parcheggiare in giardino, altri usufruiscono dei rimessaggi che si possono trovare in quasi tutte la città, ma alcuni hanno la sola soluzione di parcheggiare per strada.

Ho letto molte volte di camperisti che hanno trovato il mezzo rovinato e foglietti con minacce sul parabrezza. Ma come ci dobbiamo comportare quando si parcheggia negli stalli dedicati alle automobili?

Parcheggio Camper: cosa dice il codice della strada  

L’articolo 185 chiarisce il comportamento sulla circolazione e sosta delle autocaravan.

Va specificato che i camper sono sottoposti alla stessa disciplina definita per tutti gli altri veicoli.
La sosta di un autocaravan, sulla sede stradale non deve costituire campeggio, il mezzo deve appoggiarsi solo con le ruote e non deve emettere  attendamento e simili se l’autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote, non emettere scarichi diversi da quello del motore, molto importante il camper non deve occupare spazi al di fuori del parcheggio segnalato. Ad esempio molte volte si vedono camper parcheggiati in retro che occupano anche il marciapiede, in questo modo si può essere multati perchè si occupa una spazio dedicato al passaggio dei pedoni. Naturalmente lo spazio occupato durante il parcheggio non deve eccedere all’ingombro proprio dell’autocaravan, questo sottintende che non è possibile aprire il tendalino ma volendo essere pignoli neanche le finestre.

Quello che molti non sanno e che se con un camper parcheggiamo in uno stallo a pagamento la tariffa deve essere maggiorata del 50% in confronto a quella praticata per le autovetture. Questa parte è un po’ strana e dovrebbe essere approfondita perchè molte volte non si trova alle colonnine dove si acquistano i biglietti per il parcheggio l’opzione camper. Alcune volte, per sicurezza ho risolto pagando 2 biglietti e occupando 2 stalli.
Molto importante e da tenere sempre a mente che in parcheggio ma anche nelle aree di sosta è vietato lo scarico dei residui organici e delle acque chiare su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento.

Chiunque non dovesse rispettare queste poche e facili regole può essere sanzionato con multe che vanno da 84 a 335 euro(io farei anche di più!)

Parcheggio Camper: e se abito in condominio?

In questo caso il codice della strada non ha più valore e si passa al codice civile che all’articolo 1102 stabilisce che chi abita in condominio può usare le aree comuni come vuole, purché non ne impedisca il pari uso agli altri. Certamente prima di arrivare alle vie legali un pò di buon senso ci dovrebbe essere, infatti i nostri camper hanno dimensioni che in un cortile condominiale potrebbe essere di ingombro agli altri condomini.

Attenzione però al regolamento di condominio, che molte volte riporta delle regole di parcheggio e di occupazione degli spazi condominiali e che può essere modificato solo con il consenso unanime, cioè tutti d’accordo, dei condomini.

In definitiva per vietare la sosta su un’area comune di un veicolo ricreazionale non è sufficiente un voto di maggioranza durante l’assemblea, ma occorre l’OK dal 100% degli aventi diritto.

Per concludere riprendiamo il Codice della Strada che nell’articolo 185 ritorna a descrivere come deve essere organizzato un parcheggio camper specifico per veicoli ricreazionali facendo riferimento ai punti di scarico delle acque reflue e come, secondo un  decreto del Ministro della sanità e il Ministero dell’ambiente, sono specificate le caratteristiche dei liquidi e delle sostanze chimiche impiegati nel trattamento dei residui organici e delle acque reflue scaricate negli impianti igienico-sanitari dedicati.

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