Pieve Vergonte, nuova area di sosta per camper: il Comune cerca il gestore entro il 15 settembre
A Pieve Vergonte, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Comune ha aperto la caccia a chi vorrà gestire la nuova area di sosta per camper che sorgerà in centro paese, accanto agli impianti sportivi. La manifestazione di interesse è online sul sito istituzionale del Comune e la scadenza per presentare la domanda è fissata al 15 settembre 2026.
Non è un progetto già in cantiere che cerca solo un affittuario. Come spiega la sindaca Maria Grazia Medali, citata da Ossolanews.it nell’articolo del 24 agosto 2026, è stato lo stesso Ministero del Turismo a chiedere all’amministrazione di aprire la selezione del gestore prima ancora di far partire i lavori. Una scelta che ribalta la sequenza abituale, di solito prima si costruisce e poi si cerca chi gestisce, e che serve a chiarire da subito il modello di business e la sostenibilità economica dell’intervento.

Come sarà l’area
Il progetto prevede piazzole per camper, un impianto di scarico delle acque reflue, servizi igienici, un punto di accoglienza e un impianto fotovoltaico per l’energia. Il numero esatto delle piazzole non è ancora indicato nei documenti consultati.
I fondi arrivano in gran parte da Roma. 77.000 euro dal Ministero del Turismo, a cui il Comune aggiunge 28.000 euro di risorse proprie, per un investimento complessivo di 105.000 euro. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2026. Sul sito ufficiale del Comune di Pieve Vergonte, nella sezione bandi di gara, l’avviso conferma la stessa scadenza del 15 settembre per le manifestazioni di interesse.
Le condizioni per chi gestirà l’area
Chi si aggiudicherà la concessione la terrà per dieci anni. Il canone annuo parte da 2.400 euro per i primi cinque anni e sale a 3.000 euro per il quinquennio successivo. Condizioni abbastanza in linea con quanto si vede in altri bandi analoghi in Piemonte per strutture di dimensioni simili. Possono partecipare imprese individuali, società e associazioni iscritte alla Camera di Commercio. La porta è aperta sia a chi gestisce già strutture ricettive sia a chi vuole entrare nel settore open air partendo proprio da qui.
Perché conta, al di là del singolo Comune
Pieve Vergonte è un paese di poco più di 2.400 abitanti, non certo una meta turistica di massa. Ma è vicino al Lago Maggiore, alla Val d’Ossola e ai valichi verso la Svizzera. Una zona di passaggio più che di destinazione, che è esattamente il tipo di territorio dove un’area attrezzata ben posizionata funziona bene: intercetta chi sta andando altrove e decide di fermarsi una notte.
È anche un piccolo indicatore di una tendenza più ampia. I fondi ministeriali per le aree di sosta camper continuano ad arrivare nei piccoli Comuni, non solo nelle mete di mare o di montagna più note, e la richiesta di selezionare il gestore con una procedura a evidenza pubblica prima di partire con i lavori sta diventando la prassi. Per chi lavora nel settore open air, tenere d’occhio questi bandi nei piccoli centri può voler dire trovare un’opportunità di gestione con un investimento iniziale contenuto, visto che la struttura la costruisce il Comune.
Per chi invece viaggia in camper e passa per la zona, la data da segnare è quella del completamento dei lavori, entro fine 2026. Da lì in poi Pieve Vergonte avrà un punto di sosta in più lungo la strada verso i laghi e la Svizzera.




