Richiamo Stellantis per Peugeot Expert e Traveller: cosa sapere se ci avete fatto un camper
Se il vostro furgone camperizzato è un Peugeot Expert o Traveller immatricolato tra la primavera del 2022 e l’inizio del 2024, vi conviene controllare dal concessionario se il vostr omezzo sarà sottoposto ad aggiornamenti.
Stellantis ha aperto una nuova campagna di richiamo che riguarda proprio questi due modelli, e la cosa tocca da vicino chi si è costruito il van in casa o lo ha fatto allestire da un professionista.
Expert e Traveller sono tra le basi più gettonate per chi cerca un mezzo compatto, buono in città quanto per il weekend fuori porta.

Il difetto: un problema di software, non di meccanica
Il richiamo riguarda i motori 2.0 BlueHDi DW10F omologati Euro 6.4, montati sui veicoli prodotti tra il 17 maggio 2022 e il 29 gennaio 2024.
Come confermato, il problema non sta nel motore in sé ma in una funzione software legata al sistema di sorveglianza dell’AdBlue, quella che dovrebbe garantire il rispetto dei limiti sulle emissioni. La centralina, in pratica, non monitora il sistema come richiesto dalla normativa.
Non è un guasto che si manifesta con una spia accesa o un calo di potenza. È una non conformità che Stellantis ha deciso di correggere prima che diventi un problema in sede di revisione. 🙁
Come si risolve, e in quanto tempo
La procedura è gratuita e rapida. Consiste in un aggiornamento del software della centralina motore, eseguito in concessionaria in circa mezz’ora. Nessuna sostituzione di componenti, nessun fermo macchina prolungato.
In Francia, dove il richiamo è partito, i veicoli coinvolti sono 13.179, secondo i dati riportati da Se il vostro furgone camperizzato è un Peugeot Expert o Traveller immatricolato tra la primavera del 2022 e l’inizio del 2024, conviene controllare la posta in arrivo dal concessionario. Stellantis ha aperto una nuova campagna di richiamo che riguarda proprio questi due modelli, e la cosa tocca da vicino chi si è costruito il van in casa o lo ha fatto allestire da un professionista. Expert e Traveller sono tra le basi più gettonate per chi cerca un mezzo compatto, buono in città quanto per il weekend fuori porta.
Come controllare se il vostro veicolo è coinvolto
Peugeot Italia mette a disposizione uno strumento online per verificare lo stato dei richiami inserendo il numero di telaio. Basta il VIN, che trovate sulla carta di circolazione o stampato sul telaio. Se il sistema segnala una campagna aperta, il passo successivo è chiamare un concessionario Peugeot e fissare l’intervento.
Perché la notizia riguarda anche i furgoni allestiti, non solo i camper di serie
Camping-car Magazine, il portale francese di settore, ha inquadrato la vicenda proprio da questa angolazione nella sua rassegna settimanale del 30 agosto 2026, intitolata “Fiabilité: nouveaux rappels sur les fourgons K0 Stellantis, les véhicules de loisirs en première ligne”.
Il punto è semplice. Expert e Traveller appartengono alla piattaforma K0 di Stellantis, condivisa con Citroën Jumpy/SpaceTourer, Fiat Scudo e Opel Vivaro/Zafira Life, e sono tra i furgoni compatti più usati per le camperizzazioni, sia dai converter professionali che dai fai-da-te.
Chi ha investito tempo e soldi per trasformare dfa solo uno di questi furgoni in un piccolo van abitabile, magari con pannello solare sul tetto e cucina a scomparsa nel bagagliaio, non sempre trova le informazioni quando arrivano notizie di richiami. Il telaio però è sempre lo stesso, e la normativa sulle emissioni non fa distinzioni tra un furgone da lavoro e uno allestito per dormirci dentro.
Vale la pena tenerlo a mente anche in vista della prossima revisione: un difetto di conformità non ancora corretto potrebbe emergere nei controlli, con le complicazioni burocratiche del caso.
Meglio togliersi il pensiero con mezz’ora dal concessionario che scoprirlo davanti al centro di revisione. Il numero dei mezzi richiamati è riferito al solo mercato francese ma sicuramente saranno coinvolti anche quelli italiani.
Le campagne Stellantis vengono di norma estese a tutta l’Europa, quindi chi possiede un Expert o un Traveller immatricolato in Italia nella stessa finestra di produzione farebbe bene a verificare comunque, senza aspettare per forza la lettera del concessionario.




