Medicinali all’estero: La spesa è recuperabile

medicinali in camper

Vacanze in camper all’estero?  Personalmente durante il periodo estivo preferisco puntare il mio autocaravan verso mete al di fuori dell’Italia.
Viaggiando con dei bimbi piccoli, quando si parte per l’estero, la farmacia di bordo è sempre ben fornita, ma capita alcune volte di doversi recare in una farmacia francese o tedesca per acquistare medicinali.
Di solito si pensa che queste spese siano irrecuperabili, invece il fisco italiano permette di detrarre le spese mediche effettuate all’estero purché siano documentate dalle ricevute (scontrini, fatture, ecc).


Un piccolo impiccio, tutta la documentazione dovrà essere tradotta in italiano :

  • Se in inglese, francese, tedesco o spagnolo, possono essere tradotte in italiano anche dello stesso contribuente
  • Se in altre lingue è necessaria una traduzione giurata. Le traduzioni giurate (o asseverate o ancora asseverazioni) sono traduzioni che vengono rese ufficiali attraverso un giuramento che viene prestato innanzi al tribunale, al giudice di pace o a un notaio. La traduzione giurata è necessaria per la presentazione dei documenti alle autorità nazionali ed estere.

La procedura di richiesta di rimborso in fase di dichiarazione dei redditi è la stessa per i farmaci acquistati in Italia . Nel caso in cui la cifra da riportare non sia in euro, basterà applicare il cambio valido nel giorno dell’acquisto.

 

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